I diritti del lavoratore extracomunitario nella fase di primo rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno
- Ornella_MV

- 22 ago 2024
- Tempo di lettura: 1 min
Spesso capita che, nel periodo di rinnovo del permesso di soggiorno, i cittadini extracomunitari si trovino a perdere il lavoro. A causa del sistema postale con kit, i richiedenti ottengono un appuntamento dopo un anno dall'invio della lettera. Questa situazione viene a volte fraintesa come se fossero irregolari, quando in realtà non lo sono fino a che la questura non si pronuncia formalmente con un diniego del rilascio o del rinnovo del permesso, come riporta il Testo Unico per il lavoro.

Per far fronte a questa confusione, noi dello Studio OMV abbiamo organizzato, insieme all'Ordine dei consulenti del lavoro di Pistoia, un evento per tutti i loro iscritti. Durante l'evento sono state spiegate meglio le norme del Testo Unico, le quali indicano che "il lavoratore con permesso di soggiorno scaduto potrà continuare a lavorare, purché la richiesta di rinnovo sia stata effettuata prima della scadenza del permesso ovvero entro 60 giorni dalla scadenza e purché il soggetto sia in possesso di ricevuta attestante l’avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo agli uffici competenti."
Questo nostro evento è stato positivamente recepito dall'Ordine, tanto da permetterci di essere accreditati come corso di formazione rilasciante crediti formativi per i partecipanti. Le prime ore sono state dedicate alla spiegazione delle norme e della loro applicazione; dopo il coffee break (gentilmente offerto dalla LuckyCom di Montecatini Terme), i partecipanti hanno iniziato a proporre casistiche reali per avere riscontro sul da farsi.
Sono certa che questo evento sia stato uno scambio piacevole per una crescita reciproca ed è nostra intenzione riproporlo in futuro.



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